Il frutto

La pera è un pomo, come lo sono anche le mele e le cotogne

La pera nobile: il frutto

La pera è un pomo, come lo sono anche le mele e le cotogne. Ha una dimensione medio-piccola (il che la rende perfetta anche per trasformazioni di pasticceria.

La forma è piriforme, ma particolare e unica nel suo genere, tanto da renderla facilmente riconoscibile rispetto ad altre pere. Si presenta infatti abbastanza tozza, essendo larga e arrotondata alla base, mentre si snellisce in altezza man mano che ci avviciniamo al picciolo interrompendosi improvvisamente al raggiungimento di quest’ultimo che quindi si inserisce in una zona in cui la forma del frutto risulta essere troncata. Quest’ultimo carattere è un segnale tipico per distinguere la pera Nobile da altre pere di simili forma e dimensioni. La buccia è sottile e a maturità di colore giallo molto intenso con bellissime sfumature rossastre laddove è stata esposta al sole.

La polpa è dura, soda, croccante e granulosa, di un bel colore bianco crema che diventa giallino una volta tagliata per effetto dell’ossidazione dell’aria. All’olfatto è molto profumata, ma troppo dura da mangiare cruda appena colta.

 

 

 

La maturazione avviene nella seconda metà del mese di ottobre in pianura, periodo in cui in genere si effettua infatti la raccolta. Una caratteristica positiva di questa varietà è che i frutti non cadono facilmente dall’albero anche se maturi: infatti, la pera è ben attaccata al rametto che la porta, tanto che se cadono prima le foglie dei frutti, quindi, se non le raccogliessimo, vedremmo un albero nudo, ma con ancora i suoi frutti attaccati!

Una volta raccolta, dobbiamo adagiarla con delicatezza in una cassetta e può essere consumata subito (cotta o in trasformati), oppure conservata per alcuni mesi in un locale fresco ed asciutto. Questo frutto infatti può mantenersi anche fuori dal frigo per diversi mesi. Non è raro, infatti, che alla fine dell’inverno si possano consumare pere Nobili. Un tempo questi frutti si mantenevano in fruttaio, cioè un luogo della casa asciutto e fresco. Venivano stesi su graticci oppure in cassettine con dentro la paglia senza che ogni frutto potesse toccare il vicino e periodicamente controllati per eliminare quelli che man mano maturavano.

Nella vecchia casa rurale non era raro che queste cassettine si conservassero addirittura nella camera da letto, sotto il letto in modo da poterle controllare ogni sera prima di andare a dormire… Ricordiamoci che allora le camere da letto non erano riscaldate!

(TESTI A CURA DI Mauro Carboni)